Willie Peyote riparte dal nuovo singolo Picasso

Willie Peyote riparte dal nuovo singolo Picasso

Willie Peyote torna alla musica con Picasso: il significato del testo del nuovo singolo del rapper torinese.

Sarà un’estate di musica anche per Willie Peyote. Il rapper torinese non starà fermo a guardare e, alla vigilia dell’arrivo della bella stagione, ha deciso di lanciare il suo nuovo singolo, il primo dopo la pubblicazione, nel maggio dello scorso anno, dell’album Pornostalgia. S’intitola Picasso e, ovviamente, non è un tormentone. O meglio, non è una di quelle canzoni scritte appositamente per dominare le radio e accompagnarci durante le nostre vacanze in spiaggia. Si tratta invece di un pezzo tipico nella carriera di Peyote, una canzone in gradi di divertire ma anche di far riflettere.

Willie Peyote: il nuovo singolo è Picasso

Tutto nasce da una riflessione semplice, spiega lo stesso rapper torinese: “Visti da fuori, così incasinati, sembriamo tutti un quadro di Picasso“. Questo il succo di una canzone nata di getto, messa nero su bianco in pochi minuti e perfezionata per gettarla nella mischia dei brani che affolleranno le radio in questa stagione estiva che si preannuncia davvero calda, dopo una primavera sotto media.

Willie Peyote

Picasso è in arrivo in rotazione radiofonica e su tutte le piattaforme streaming dal prossimo 26 maggio. Non resta che attendere ancora qualche giorno per poter ascoltare il brano più atteso dai suoi affezionatissimi e fedeli fan, un pubblico che non lo ha abbandonato mai, nemmeno nell’anno della sua controversa partecipazione a Sanremo.

Picasso: il significato del testo

In Picasso ci sono tutti gli ingredienti che hanno reso Peyote uno degli artisti più originali nel mondo del rap italiano. Una grande padronanza tecnica, ma anche uno sguardo aperto alla canzone d’autore italiana, impreziosita con un’ironia tagliente e pungente che può divertire o anche offendere, a seconda della sensibilità.

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Ma di cosa parla Picasso? Si tratta di una canzone d’amore, ma non banale né melensa. Non è un amore tossico, ma è un amore indesiderato, un sentimento di cui si vorrebbe fare a meno, ma di cui non si può fare a meno. Non si tratta di dipendenza affettiva, forse di un modo per evadere dalla noia della routine quotidiana. O forse la tentazione di qualche attimo di gioia che dura pochissimo, ma che vale la pena gustare, anche se poi sai che quello che seguirà non sarà altro che una grande delusione.

Lo si può evincere anche da questi pochi versi del ritornello: “Tra i miei sbalzi d’umore non so più che gusto ha senza te, sembra tutto mediocre, non so più che senso ha, come se vedessi il mondo intero in bianco e nero. È un film muto e la trama non c’è, nero come il mio umore che va giù e lì resterà fino al prossimo incontro con te“. Di seguito il post con la cover di Picasso:

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