Vasco Rossi in Dylan Dog: tre storie del fumetto ispirate al rocker di Zocca

Vasco Rossi in Dylan Dog: tre storie del fumetto ispirate al rocker di Zocca

Tre avventure, ispirate alle canzoni di Vasco Rossi, saranno inserite all’interno del fumetto di Dylan Dog.

Tre canzoni di Vasco Rossi ispireranno tre albi del fumetto Dylan Dog. Nello specifico, si farà riferimento a tre pezzi molto conosciuti del rocker di Zocca: Albachiara, Sally e Jenny è pazza. Ciò è possibile, grazie alla collaborazione intercorsa tra Sergio Bonelli Editore e l’artista. Le tre figure femminili, di cui parla Vasco nelle canzoni, saranno il soggetto dal quale partiranno le storie che vedranno protagonista l’investigatore dell’incubo.

Vasco Rossi

Vasco Rossi ispira con le sue canzoni tre storie per Dylan Dog

Tre canzoni di Vasco Rossi ispireranno altrettante storie per il fumetto Dylan Dog. L’idea nasce dalla collaborazione chen si è instaurata tra il rocker di Zocca e Sergio Bonelli Editore. I brani che fungeranno da base per l’elaborazione delle nuove avventure dell’investigatore dell’incubo sono Albachiara, Sally e Jenny è pazza. Ecco il tweet in cui l’artista ha annunciato la sua collaborazione con la casa editrice italiana:

Ecco cosa si legge nella didascalia del tweet: “Grazie all’inedita collaborazione tra uno degli artisti italiani più amati di sempre e Sergio Bonelli Editore, per la prima volta nella sua storia l’Indagatore dell’Incubo sarà protagonista di un ciclo di tre albi ispirati ai titoli di tre celebri canzoni del rocker di Zocca: SALLY, ALBACHIARA e JENNY“. La prima sarà Sally – che fungerà anche da titolo per l’albo n. 418 – e che sarà disponibile all’acquisto il 30 giugno 2021. I disegni sono a cura di Corrado Roi, mentre il concept di Paola Barbato.

Il rocker di Zocca: un punto di riferimento musicale e culturale

Roberto Recchioni, illustratore, ha spiegato come Vasco Rossi sia un punto di riferimento per la musica e la cultura italiane. Ecco cosa ha rivelato l’uomo in una recente dichiarazione: “Come avete capito dalla copertina, la Sally del titolo è proprio quella cantata da Vasco Rossi, perché la storia che avete tra le mani (e le due che verranno) è stata concepita assieme al Blasco nazionale, in una originale rielaborazione horror dei temi del “provocautore” (come lui stesso si definisce) di Zocca”.

Recchioni, poi, continua dicendo che: “Per combinarne la poetica a quella di Tiziano Sclavi, abbiamo deciso di rivolgerci alla regina dell’orrore, l’oscura e morbosamente geniale Paola Barbato che, da par suo, ha confezionato una storia del tutto personale, eppure perfettamente aderente al mondo di Vasco”.

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