Sergio Sylvestre preso di mira dai cyberbulli: ecco la terapia che propone

Sergio Sylvestre, come tanti altri utenti vip o non vip, è vittima di bullismo online: la sua proposta per combattere questa piaga è davvero geniale.

Il bullismo è una delle piaghe principali della società e il web è diventato ormai il principale strumento per diffondere odio. Ne sono vittime sia le persone comuni che i vip, e negli ultimi tempi sono molti gli artisti che stanno prendendo una chiara posizione contro questi patetici leoni da tastiera: Sergio Sylvestre, diventato popolare grazie alla vittoria ad Amici, ha escogitato anche una sorta di terapia per smetterla di sputare odio, ma trasformare tutto in felicità.

Sergio Sylvestre
Sergio Sylvestre

Sergio Sylvestre vittima di cyberbullismo

“Capita spesso, soprattutto su Twitter, che qualcuno faccia delle battute sul fatto che sono “Big” o che quando mi emoziono la mia fronte diventa subito lucida. È più forte di me, sono fatto così, appena si accende la lucetta di una telecamera divento rosso (anche se voi non lo vedete 😅 ) e sento un fuoco dentro. Mi diverto tantissimo a leggere l’ironia di tanti, alcuni mi fanno ridere di vero gusto. Succede però che ogni tanto qualcun altro si spinga oltre.

È successo che, qualche giorno fa su Facebook, sotto un articolo che parlava di me, paparazzato in compagnia di amici in un locale, una signora abbia commentato con quella faccina che vomita verde. Voi direte: “beh c’è gente che scrive decisamente di peggio!”. I know, I know, ma questa signora mi ha colpito più degli altri. Una signora di mezza età, ad occhio e croce potrebbe essere mia madre o forse mia nonna, una donna dinamica, amante della bicicletta, una signora normale insomma. Mi sono chiesto allora il perché. Perché una signora con una vita così piena deve aver pensato che fosse una buona idea far sapere al mondo che io le faccio schifo? Perché dedicare almeno 1 minuto della sua vita, tra lettura dell’articolo e commento, per esprimere il suo disprezzo? Perché?
Vorrei avere la forza di tanti colleghi che si armano di buona volontà e rispondono per le rime a chi li offende senza ragioni, ma poi penso: chi me la fa fare?”

A questo punto il talentuoso cantante, che ha da poco perso il padre, ha proposto una terapia molto semplice, ma senz’altro efficace, per evitare di intasare il web con la cattiveria gratuita e trasformare tutto in qualcosa di bello e positivo:

“Propongo una terapia. Quando sentite l’irrefrenabile spinta ad offendere una persona che non conoscete affatto per il suo aspetto fisico, per il suo colore di pelle, per la sua religione o orientamento sessuale, beh, fate marcia indietro, correte sulla pagina di qualcuno che vi piace ed impiegate quel tempo che altrimenti sarebbe sprecato a fargli i complimenti. Contribuirete così alla felicità di una persona e vi assicuro che vi sentirete meglio anche voi.”

Appoggiamo in pieno l’idea, che ne dite?

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ultimo aggiornamento: 14-06-2017