Addio a Ryuichi Sakamoto, compositore da premio Oscar

Addio a Ryuichi Sakamoto, compositore da premio Oscar

È morto Ryuichi Sakamoto, compositore giapponese che vinse un Premio Oscar: aveva 71 anni e lottava da anni con un brutto male.

Una tremenda notizia è arrivata dal Giappone nei primi giorni di aprile, spezzando il cuore a moltissimi appassionati di tutto il mondo: è morto Ryuichi Sakamoto, musicista nipponico vincitore di un Premio Oscar. Da molti anni lottava contro un cancro alla gola. Aveva 71 anni. A rendere nota la sua scomparsa è stata un’agenzia giapponese, alcuni giorni dopo l’avvenuto decesso, avvenuto il 28 marzo.

È morto Ryuichi Sakamoto

Non sono stati riferiti i motivi della scomparsa del dettaglio, ma è risaputo che Sakamoto da anni lottava ormai con un brutto male. La prima volta gli era stato diagnosticato un tumore nel 2014. Nonostante fosse riuscito a sconfiggere la malattia, nel primo caso, nel 2021 aveva ricevuto una vera doccia gelata: un nuovo tumore lo aveva colpito alla gola, imponendogli lo stop alle sue attività artistiche per diverso tempo.

Lutto

Nel 2022, dopo un anno di cure, aveva annunciato il suo ritiro dalle scene: “Per oltre vent’anni mi sono preso molta cura della mia salute e anche quando ho sentito dei fastidi alla gola non avrei mai immaginato che potesse trattarsi di un cancro“. Era arrivato anche a chiedere scusa ai propri fan per l’assenza dalle scene, assicurando che avrebbe trattato con massima cura i giorni che gli rimanevano. Purtroppo, non molti.

Chi era Ryuichi Sakamoto

Musicista simbolo di un’epoca, era stato uno dei primi a sperimentare la fusione tra musica etnica orientale e musica occidentale, in particolare sonorità elettroniche. Nel corso di una carriera lunga e fortunata, aveva ricevuto moltissimi premi e riconoscimenti internazionali. Il più importante di tutti un Oscar per la Miglior colonna sonora, grazie al suo lavoro per L’ultimo imperatore di Bernardo Bertolucci.

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Aveva vinto anche alcuni Grammy e un Bafta, sia per il suo lavoro come solista che per quello come membro della band con cui aveva raggiunto la fama, Yellow Magic Orchestra. Di recente aveva, tra le altre cose, contributo anche alla realizzazione della soundtrack di Chiamami con il tuo nome, film di Luca Guadagnino, oltre che per Revenant – Redivivo, film che ha permesso a Leonardo Di Caprio di vincere il suo primo Oscar in carriera.