Sanremo 2021: Noemi punta in alto grazie a Mahmood e Dardust

Sanremo 2021: Noemi punta in alto grazie a Mahmood e Dardust

Noemi a Sanremo 2021 con Glicine: il significato del nuovo brano della cantante e la sua storia al Festival della Canzone italiana.

Dopo tre anni riecco Noemi. La cantante dai capelli rossi, lanciata nel 2009 da X Factor, torna sul palco dell’Ariston per la sesta volta. Ma in questo 2021 ha grandissime ambizioni. Un po’ come Elodie lo scorso anno, l’artista porterà infatti sul palco un brano dalle firme importanti, Glicine, scritto da Mahmood e Dardust. E con autori del genere non si può che guardare ai primi posti della classifica.

Noemi, Glicine: il significato

Il pezzo scelto da Noemi per questa sua sesta volta sul palco dell’Ariston è Glicine, brano firmato dalla premiata ditta Mahmood e Dardust. Dopo il trionfo del 2019, i due si sono confermati anche nel 2020 come la coppia di autori più contemporanea e all’avanguardia del nostro panorama pop. E per questo la cantante romana va tenuta particolarmente in considerazione.

Noemi

Ma qual è il significato di Glicine? Queste le parole con cui lo ha presentato la stessa Veronica: “È una canzone che amo molto perché ci vedo dentro una riscoperta importante e mi piace molto il modo in cui ho lavorato su questo pezzo partendo da me e dalle mie emozioni. Spero che vi piaccia. La sonorità del brano è molto personale, molto mia. Io ho cercato di recuperare e riscoprire anche dei suoni che mi piacciono molto, ma che finora non ho mai inserito nei miei dischi. Secondo me c’è un bel mix tra l’analogico e il digitale. Quello che si crea è una dimensione unica che è la mia“.

Noemi a Sanremo

La primissima esperienza di Noemi nell’universo sanremese risale al 2007, quando prese parte alle selezioni di Sanremolab e venne ammessa tra i finalisti, senza però rientrare tra i vincitori ammessi al Festival di Sanremo 2008. Il debutto vero e proprio avvenne due anni più tardi, a Sanremo 2010, dopo la partecipazione a X Factor. Entrò direttamente tra i Campioni con il brano Per tutta la vita e ottenne subito uno straordinario quarto posto, con tanto di ribellione di pubblico e orchestra per il suo mancato approdo sul podio:

Tornò quindi sul palco dell’Ariston, dopo un anno di pausa, nel 2012, stavolta con il brano Sono solo parole scritto da Fabrizio Moro. Non riuscì a imporsi, ma guadagnò il suo primo podio arrivando terza dietro Arisa e la vincitrice Emma Marrone.

Ancora una volta si prese un anno di pausa, per tornare sul palco dell’Ariston nel 2014 con i brani Bagnati dal sole e Un uomo è un albero. Alla fine della kermesse si classificò al quinto posto con il primo brano:

Quarta partecipazione a Sanremo nel 2016, stavolta con il brano La borsa di una donna, ancora una volta firmato da un grande della musica italiana, Marco Masini. Rispetto al passato la sua avventura fu meno fortunata e si concluse con un ottavo posto:

E si arriva così alla sua ultima partecipazione sanremese, almeno finora, quella del 2018. Il brano presentato in quest’occasione fu Non smettere mai di cercarmi, co-firmato dalla stessa Veronica. Ma il successo fu molto minore rispetto alle aspettative e si classificò solo al quattordicesimo posto.

Cosa aspettarsi da questo suo ritorno a Sanremo? Per Noemi è la grande occasione per rilanciarsi dopo un periodo non particolarmente fortunato. Il team di autori scelto è una garanzia ma, come dimostrato da Elodie lo scorso anno, il possibile successo radiofonico non potrebbe essere seguito da un successo in classifica. Sulla carta parte comunque tra i favoriti per la vittoria finale: la vedremo senza molti dubbi nelle prime dieci posizioni.