Fiocco rosa per Usher: è nata la sua terza figlia

Fiocco rosa per Usher: è nata la sua terza figlia

È nata la terza figlia di Usher, Sovereign Bo: è la prima bambina nata dal suo rapporto con la produttrice discografica Jenn Goicochea.

Splendide notizie per Usher: è nata la sua terza figlia! Il cantante di Yeah! ha annunciato l’arrivo della sua terzogenita, Sovereign Bo, primo frutto dell’amore per la nuova fidanzata, la produttrice discografica Jenn Goicochea. Sui social, il cantante ha scritto: “Ci sentiamo benedetti e pieni di amore per l’arrivo della nostra bellissima bambina, Sovereign Bo Raymond. Isn’t She Lovely di Stevie Wonder a ripetizione“.

Usher: nata la terza figlia Sovereign Bo

Il celebre cantante e produttore discografico aveva annunciato di essere in attesa del terzo figlio a inizio settembre, durante una puntata di Good Morning America: “I bambini portano sempre tanta gioia in una famiglia e sono davvero entusiasta per l’arrivo del mio fagiolo“.

Microfono

L’artista ha aggiunto che la bambina è arrivata dopo un periodo particolarmente difficile per la sua famiglia, come per quelle di tutto il mondo, a causa della pandemia. Si tratta della prima figlia nata dal suo rapporto con la fidanzata Jenn, 37enne produttrice discografica. I due sono stati avvistati insieme solo un anno fa, nell’ottobre del 2019.

Di seguito il post con l’annuncio della nascita:

Gli altri figli del cantante

La piccola Sovereign Bo è la terza figlia di Usher. L’artista ha avuto infatti già due bambini dalla sua prima moglie, il suo grande amore Tameka Foster. I due si erano sposati nel 2007 e dalla loro unione erano nati Usher Raymond V e Naviyd Ely. Due anni dopo il matrimonio però il cantante e la moglie avevano deciso di separarsi.

Dopo Tameka, Usher aveva iniziato una storia con Grace Miguel, la sua seconda moglie. Ma anche la loro unione non è durata a lungo, e già nel 2017 l’artista aveva annunciato con un comunicato: “Dopo averci pensato tanto, abbiamo deciso di comune accordo di separarci come coppia. Rimarremo affettuosi amici profondamente connessi e che continueranno a sostenersi a vicenda nel corso delle prossime fasi delle nostre vite“.