Addio a Jimmy Cobb, uno dei più grandi batteristi jazz della storia

Addio a Jimmy Cobb, uno dei più grandi batteristi jazz della storia

È morto Jimmy Cobb: batterista jazz d’immenso talento, e ultimo reduce di Kind of Blue di Miles Davis, aveva 91 anni.

L’ultimo petalo del fiore che diede vita a Kind of Blue, uno degli album più importanti della storia del jazz e della musica, è caduto il 24 maggio: è morto Jimmy Cobb, batterista di straordinaria importanza. Aveva 91 anni.

Ad annunciare la sua dipartita è stato il suo manager Todd Barkan sui social. La scomparsa è avvenuta a causa di un tumore ai polmoni con cui combatteva da un paio d’anni, secondo quanto riferito dalla moglie.

È morto Jimmy Cobb

Sui social scrive il suo manager: “Il nostro amato amico e Maestro dello swing Jimmy è morto alle 22.30 di questa sera e ora il mondo è un posto meno swing come conseguenza“.

batteria

Nato a Washington il 20 gennaio 1929, aveva vissuto la sua infanzia nella città natale, suonando anche con artisti del calibro di Billie Holiday. Nel corso della sua carriera aveva avuto modo di lavorare anche con Dinah Washington, Dizzy Gillespie e Cannonball Adderley, prima di iniziare un connubio con Miles Davis nel 1957.

Con quest’ultimo registrò lo storico Kind of Blue, uno degli album più importanti mai incisi non solo per ciò che riguarda il jazz, insieme a Cannonball Adderley, John Coltrane, Wynton Kelly, Bill Evans e Paul Chambers. Riascoltiamo insieme So What:

Chi era Jimmy Cobb

Oltre che con Davis, Jimmy suonò anche con l’altra colonna portante del jazz moderno, John Coltrane, suonando anche in classici come Naima e Gianta Steps.

Nel 1963 lasciò la band di Davis e collaborò con altri artisti storici come Sarah Vaughan, Nat Adderley, George Coleman, Wes Montgomery e ancora Nancy Wilson e Ron Carter.

In anni più recenti aveva continuato a suonare e si era dedicato all’insegnamento praticamente fino alla sua morte.