Sanremo 2020, Marco Masini: “Squalificare un artista per un brano non ha senso”

Sanremo 2020, Marco Masini: “Squalificare un artista per un brano non ha senso”

Marco Masini torna sulla polemica che ha coinvolto indirettamente anche lui per Sanremo 2020: ecco le sue parole sul caso Junior Cally.

Tra i tanti artisti che sono stati presi ad esempio per difendere Junior Cally dagli attacchi dell’opinione pubblica c’è anche Marco Masini. Il cantautore, che torna a sua volta a Sanremo nel 2020, sarebbe stato chiamato in ballo per alcuni grandi successi del passato, come Vaffanculo e Bella stronza.

Brani dal testo piuttosto crudo che sono stati utilizzati per far comprendere come una canzone sia spesso fiction e non rappresenti la realtà. Ma sul tema ha preferito spendere qualche parola lo stesso Masini, che non ha difeso il rapper romano ma ha spiegato il senso delle sue, di canzoni.

Sanremo 2020: Marco Masini sul caso Junior Cally

Ha rotto il silenzio sulla questione, Masini, durante la conferenza stampa di presentazione del suo nuovo progetto musicale, una raccolta per festeggiare i 30 anni di onorata carriera.

Con voce pacata e senza entrare nel merito della polemica, l’artista fiorentino ha rilasciato le seguenti dichiarazioni, riportate da Rockol: “Si parla tanto di violenza nelle canzoni. Lo dico subito: sui brani degli altri non mi pronuncio. Sulle mie, su quelle in cui il linguaggio fu forte e che sono state ritirate fuori per compiere parallelismi con l’oggi, posso dire la mia“.

Marco Masini

Marco Masini spiega Bella stronza

Il riferimento è a due particolari canzoni del suo passato: Vaffanculo e Bella stronza. Dopo aver messo in chiaro che violenta per davvero fu la critica che utilizzò determinate parole su di lui e anche su altri artisti, come Mia Martini, il cantautore ha spiegato il senso delle due canzoni ‘incriminate’:

Vaffanculo era ed è un grido liberatorio. In Bella stronza non c’è mai stata la volontà di descrivere una violenza fisica. C’è il racconto di un sesso carnale“.

L’artista ha quindi aggiunto che le donne non vanno mai offese, ma che squalifcare un cantante per un brano non ha senso: “Allora bisognerebbe ammonire anche Riccardo Cocciante per Bella senz’anima“.

Di seguito il video di Bella stronza: