Vai al contenuto

Manuel Agnelli lancia “Suoni dal Futuro” per sostenere i nuovi talenti musicali

Manuel Agnelli degli Afterhours

Un nuovo capitolo per la musica italiana: l’iniziativa ‘Suoni dal Futuro’ scommette sulla creatività e sulla dimensione live dei giovani artisti.

La scena musicale italiana si arricchisce di un progetto innovativo: Suoni dal Futuro, nato dalla collaborazione tra Manuel Agnelli, il collettivo Germi – LdC e la SIAE. Questo ambizioso progetto mira a sostenere la nuova generazione di musicisti offrendo loro un percorso di crescita professionale e la possibilità di esibirsi dal vivo.

Con una programmazione che si articola tra il locale Germi di Milano e un tour itinerante in diverse città italiane, Suoni dal Futuro non è solo un’opportunità per i giovani artisti di farsi conoscere, ma rappresenta anche un ritorno alla genuinità e alla scoperta della musica suonata dal vivo, come sottolineato da Agnelli stesso. La partnership promette di riportare al centro la creatività e l’identità musicale, senza l’ossessione di produrre subito un successo commerciale.

La struttura del progetto e le sue ambizioni

Suoni dal Futuro si sviluppa su due assi principali: la programmazione del locale Germi di Milano e il Suoni dal Futuro Live Tour. Al Germi, per dieci mesi l’anno, si tengono cinque serate mensili dedicate a circa cento band pronte a esibirsi davanti a un pubblico curioso e appassionato. In parallelo, il Live Tour si snoda attraverso otto città italiane tra Milano, Roma, Bologna, Napoli, Palermo, Taranto, Pesaro e Torino. In queste città, dodici progetti artistici si esibiranno in un totale di 96 concerti, divisi tra le stagioni primaverili e autunnali, con l’accesso gratuito per il pubblico. Questo progetto nasce sulla scia di Carne Fresca e si avvale della collaborazione di Woodworm e Universal Music Italia, che hanno già contribuito a valorizzare la scena musicale emergente italiana.

Le riflessioni di Manuel Agnelli

Durante la conferenza stampa, Manuel Agnelli ha condiviso la sua visione sulla musica attuale. Ha raccontato come, grazie a sua figlia Emma, abbia scoperto una “miniera d’oro di talento” tra i giovani artisti, evidenziando una tendenza a suonare gli strumenti e cantare senza autotune.

Agnelli ha sottolineato l’importanza di questo ritorno alla musica autentica, un linguaggio potente e identitario che permette ai giovani di sentirsi parte di una comunità. “Nel nostro piccolo gli diamo una possibilità per usufruire di un laboratorio: sbagliare, cambiare, crescere nel tempo senza sfornare per forza una hit o sparire completamente”, ha dichiarato il frontman degli Afterhours.

Manuel Agnelli degli Afterhours
Manuel Agnelli degli Afterhours

L’importanza del contatto diretto con il pubblico

Il presidente di SIAE, Salvatore Nastasi, ha evidenziato come la necessità di contatto diretto tra artisti e pubblico sia esplosa dopo la pandemia. “Il rapporto fisico del pubblico con la musica è ancora fortissimo”, ha affermato Nastasi, sottolineando l’importanza di offrire ai giovani talenti l’opportunità di esibirsi dal vivo e sentirsi parte di qualcosa di più grande. Questa iniziativa vuole superare l’idea che il successo venga solo da grandi palcoscenici come San Siro, proponendo un’alternativa più accessibile e formativa per i nuovi artisti.

Riproduzione riservata © 2026 - NM

ultimo aggiornamento: 16 Marzo 2026 13:17

Blanco annuncia il nuovo album “MA'” e svela le date del tour