Il senatore Pillon attacca i Maneskin: Damiano risponde così

Il senatore Pillon attacca i Maneskin: Damiano risponde così

Il senatore della Lega Simone Pillon, attraverso un post Facebook, ha attaccato i Maneskin per il look mostrato agli Mtv Ema.

La vittoria dei Maneskin agli Mtv Europe Music Awards 2021 ha fatto entrare ancora di più il gruppo romano nella storia della nostra musica. Un successo straordinario arrivato non nella categoria riservata agli artisti italiani, ma in quella Best Rock, che ha permesso a Damiano e compagni di superare la concorrenza di band leggendarie come i Foo Fighters, i Coldplay, i Killers, gli Imagine Dragons e i Kings of Leon. Una grande vittoria che ha fatto parlare tutti. Anche chi di musica non s’interessa, solitamente. Ad esempio il senatore della Lega Simone Pillon, che su Facebook ha voluto dire la sua, commentando il look dei quattro ragazzi con un malcelato disprezzo. Un commento che è arrivato anche alle orecchie di Damiano, che ha voluto rispondere in maniera epica.

Damiano David dei Maneskin

Simone Pillon attacca i Maneskin

A scatenare l’ira ironica di Pillon è stato in particolare il look della band, e in particolare di Damiano David, che si è presentato sul palco in culottes e giarrettiere. “I Maneskin a Budapest, davanti a un impettito presentatore in kilt (deve aver confuso gli Scoti con gli Ungari), con tanto di performer (maschietto) in culottes e giarrettiere, ricevolo gli Mtv Ema. Tra poco arriveremo al reggiseno da uomo. Ovviamente non possono esimersi dal piagnisteo per la sonora bocciatura del Ddl Zan. Guardandoli, mi chiedo: ‘Dove sarebbero le discriminazioni?’“.

Secondo il senatore, infatti, i veri discriminati sono gli artisti che hanno radici cristiane e che inneggiano alla difesa della vita, coloro che difendono la famiglia naturale e che lottano per diffondere le proprie idee, in maniera davvero alternativa e ribelle, a costo di dimenticarsi i premi e gli applausi del mainstream. Un po’ come Povia, che anni fa è stato sottoposto a un massacro semplicemente per aver partecipato al Family Day. “Sempre la solita solfa, auguri“, ha concluso Pillon, travisando abbastanza palesemente quanto accaduto. E la risposta di Damiano David non si è fatta attendere.

Damiano risponde a Pillon

Va detto che, almeno sul palco della Laszlo Papp Sports Arena, i Maneskin non hanno davvero fatto riferimento al Ddl Zan, come riferito erroneamente da Pillon. Si sono sì tolti qualche sassolino dalle scarpe, ma contro chi pensava che non sarebbero andati da nessuna parte. Solo in conferenza stampa hanno lanciato un grido d’allarme riguardante l’Italia: “Quest’anno bisogna andar fieri del nostro paese per i risultati raggiunti non solo da noi, ma da tanti sportivi e da personalità della cultura. Peccato per i diritti civili, dove continuiamo a rimanere indietro e invece per noi sarebbe stata la vittoria più importante“.

Insomma, il riferimento c’è stato, ma non sul palco. E non è stato questo l’unico errore del senatore, che non ha nemmeno compreso quale fosse il senso del look di Damiano. A spiegarglielo è stato lo stesso cantante sui social, che ha voluto omaggiare nella serata degli Ema Frank-N-Furter, il protagonista del Rocky Horror Picture Show: “Hai ragione Simo, la prossima volta completo e paPillon“.

Di seguito il suo post:

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