Le migliori canzoni di Shaggy: da Boombastic a Sexy Lady

Le migliori canzoni di Shaggy: da Boombastic a Sexy Lady

Le migliori canzoni di Shaggy: da Boombastic a Sexy Lady, ecco i brani più amati del rapper e cantante giamaicano.

Orville Richard Burrell, noto soprattutto con il suo nome d’arte Shaggy, è un artista fusion e reggae giamaicano-americano, nonché un deejay. Shaggy ha preso il nome d’arte da Shaggy Rogers, il famoso personaggio dei cartoni animati della serie televisiva di successo Scooby-Doo. Ha iniziato la sua carriera musicale nel 1992, producendo una serie di successi internazionali tra cui Boombastic, Angel e It Wasn’t Me. Durante la sua carriera, Shaggy ha lavorato come musicista, cantautore e deejay con etichette quali EMI, MCA, Virgin, Big Yard Music Group, Universal e Ranch Entertainment.

Shaggy è nato a Kingston, in Giamaica e la sua famiglia si è trasferita a Ottawa, in Canada, quando aveva solo sette anni. Ha avuto un vivo interesse per i corsi di canto quando frequentava il liceo e l’università, ma si arruolò, poi, nel Corpo dei Marines degli Stati Uniti. Dopo aver prestato servizio in Arabia Saudita durante la Guerra del Golfo Persico, Shaggy perfezionò la sua voce, iniziando una carriera di cantante non appena lasciò il Corpo dei Marines. Ha prodotto un successo dopo l’altro e – da allora – ha ottenuto tutti i riconoscimenti che meritava.

Shaggy

Shaggy, le canzoni più amate

Iniziamo la nostra lista con Boombastic, contenuto nell’omonimo album, pubblicato nel 1995. La canzone, in quell’anno, diventa un vero e proprio tormentone, anche grazie al fatto che la Levis scelse il brano per pubblicizzare i suoi jeans. In Italia il successo è tangibile: la canzone, infatti, arriva alla posizione numero uno dei singoli più venduti.

A differenza di quanto dicono in molti, il termine boombastic non è un neologismo e non si riferisce nemmeno al secondo nome di Paracelso, ossia Bombastus, bensì fa leva sulla parola inglese bombast – anche se il termine non è quasi più usato – per indicare un oggetto morbido e soffice, imbottito di cotone.

Il video di Boombastic:

Passiamo, poi, ad Angel, brano contenuto nell’album Hot Shot del 2000 e cantante insieme a Rayvon. La canzone fu un vero successo e scalò le classifiche mondiali in pochissimo tempo. Il brano, però, non piacque molto in Italia, dove il brano non riuscì ad arrivare nella classifica della Top 50.

Sono due le canzoni sulle quali il brano si basa: è stata, infatti, utilizzata la linea di basso del brano The Joker della Steve Miller Band, datato 1973, strizzando l’occhio anche a Angel of the Morning di Merrilee Rush del 1968.

Il video di Angel:

C’è, poi, It Wasn’t Me, brano contenuto nell’album Hot Shot, pubblicato nel 2000, registrato con il cantante britannico Rikrok. Con questo brano, Shaggy riesce ad arrivare – per la prima volta – alla posizione numero uno negli Stati Uniti e lo stesso accadde con Angel. Il successo arrivò anche al di là dei confini a stelle e strisce, tanto che spopolò sia in Europa che in Australia.

La canzone fa leva su un sample di Stile Happy, canzone dei War. Anuel AA si è ispirato a questo brano per la realizzazione del singolo China.

Il video di It Wasn’t Me:

Shaggy, I need your love e Sexy Lady

Proseguiamo con I Need Your Love, brano realizzato in collaborazione con Costi Snellman, Faydee e Mohombi, contenuto nell’album Qmusic Top 500 van de 10’s – del 2 del 2017. La canzone si presenta come un brano perfetto per l’estate, che fonde elementi dance con il raggae made in Shaggy. Il messaggio è chiaro e semplice: “Ho bisogno del tuo amore“.

Il video di I Need Your Love:

Infine, citiamo Sexy Lady, brano realizzato in collaborazione con Brian and Tony Gold. La canzone ha ricevuto una canzone agli NRJ Music Award nella categoria Canzone internazionale dell’anno. Il brano parla di una donna sexy che fa girare la testa a chi la guarda.

Il video di Sexy Lady:

Shaggy, Oh Carolina

Non solo come autore, ma anche come interprete nella sua carriera Shaggy ha dimostrato di saperci fare. Ad esempio, ha rielaborato in maniera molto originale Oh Carolina, classico del 1960 dei Folkes Brothers, uno degli standard nella storia dello ska, riportato in auge nel 1993 dall’allora giovanissimo artista giamaicano con una versione in grado di conquistare radio e classifiche: