Le migliori canzoni di Patty Pravo: da La bambola a …E dimmi che non vuoi morire

Le migliori canzoni di Patty Pravo: da La bambola a …E dimmi che non vuoi morire

Ripercorriamo la carriera di Patty Pravo attraverso le sue migliori canzoni, successi straordinari che hanno scritto pagine importanti nella storia della musica italiana.

Al Festival di Sanremo 2019 ha dato grande spettacolo come sempre. Stiamo parlando ovviamente di una delle ultime dive della nostra musica, Patty Pravo, in gara con il giovane ex Amici Briga. La grande cantante veneta, che ha partecipato già nove volte alla kermesse dell’Ariston senza riuscire a vincere, ha avuto ancora una volta l’occasione di mostrare tutta la sua classe immensa, pur dividendo la critica. Sarà stata l’ultima o forse no? Lo scopriremo solo nei prossimi anni. Intanto rinfreschiamoci la memoria riascoltando alcuni dei suoi brani migliori.

Patty Pravo: le canzoni più famose

Nella carriera di Nicoletta Strambelli non si contano i successi clamorosi ottenuti in termini di vendita e di critica. L’artista classe 1948 ha messo la voce su alcuni dei pezzi più importanti della storia della musica pop italiana, specialmente tra gli anni Sessanta e Settanta, arrivando a un successo che spesso non si è limitato ai nostri confini.

Patty Pravo

Patty Pravo da giovane inizia la sua carriera facendosi conoscere come La ragazza del Piper, dal nome del celebre locale in cui si esibiva. Il primo successo arriva a soli 18 anni, con Ragazzo Triste, adattamento italiano di But you’re mine di Sonny & Cher. Ma è stato solo l’inizio di una lunga carriera costellata di successi. Scegliere solo cinque brani per rappresentare la sua carriera è forse limitante, ma ci abbiamo provato. Ecco le sue cinque canzoni migliori.

Patty Pravo – La bambola

Scritta da Ruggero Cini, Franco Migliacci e Bruno Zambrini, La bambola rappresentò la svolta della carriera di Patty Pravo, che arrivò con questo brano al vero successo. Prima di esserle proposta, era stata rifiutata da Caterina Caselli, Little Tony e i Rokes. Nonostante inizialmente la Pravo non amasse questo brano, che riteneva non adatto a lei che fino ad allora aveva cantato solo cover di successi inglesi, divenne fondamentale per la sua carriera.

Nel 2008 ne è stata pubblicata una nuova versione rock, per celebrare i quarant’anni dall’uscita. Noi però ci ascoltiamo il pezzo originale del 1968:

Patty Pravo – Il paradiso

Scritto dalla coppia d’oro della musica italiana, Battisti-Mogol, venne inciso da Ambra Borelli e successivamente portato al successo da Patty Pravo. La versione italiana della cantante veneziana arrivò dopo che i gallesi Amen Corner l’avevano già fatta arrivare al primo posto della classifica inglese nel febbraio del 1969.

Di seguito l’audio della versione della Pravo:

Patty Pravo – Pazza idea

Scritta da Maurizio Monti e Giovanni Ullu su musica di Paolo Dossena, Pazza idea venne lanciata nel 1973. Nonostante la linea melodica del brano, il testo era molto audace per l’epoca: la cantante raccontava infatti di un rapporto sessuale con un uomo, condizionato dal pensiero di un suo vecchio amante.

Ecco un video del grande classico della Pravo:

Pensiero Stupendo, Patty Pravo lancia il successo con la sua voce

Scritta da Ivano Fossati e Oscar Prudente, Pensiero stupendo venne incisa in un primo momento dalla cantante francese Jeanne Mas, senza convincere del tutto il direttore della RCA. Dopo essere stata proposta a Loredana Bertè, che la rifiutò, venne affidata alla voce sensuale di Patty. Nonostante il testo audace, divenne uno dei successi più grandi della carriera della cantante veneta. Riascoltiamola insieme:

Patty Pravo – …E dimmi che non vuoi morire

Canzone scritta da Vasco Rossi su musiche di Roberto Ferri e Gaetano Curreri, venne presentata al Festival di Sanremo del 1997. Pur essendo tra i pezzi favoriti, vinse ‘solo’ il Premio per la migliore musica e il Premio della critica, arrivando ottavo nella classifica generale. Fu comunque un successo di pubblico, arrivando al numero 2 della classifica ufficiale dei singoli. Rivediamo la performance di Patty sul palco dell’Ariston: