La carriera dei Kiss in cinque canzoni

La carriera dei Kiss in cinque canzoni

KISS, le canzoni migliori: da Strutter e Rock and Roll All Nite a Forever, cinque dei brani più importanti della carriera della band di Gene Simmons.

Oltre 40 anni di musica e grande spettacolo. I KISS sono stati una band storica, unica nel suo genere per tanti aspetti differenti: dall’attenzione al look alla meticolosa costruzione dei propri personaggi, ma anche dei propri concerti. Un gruppo che, anche dopo il definitivo ritiro, sarà ricordato per sempre come uno dei più importanti per lo sviluppo della musica intesa come spettacolo. Per celebrare la loro carriera, andiamo a riascoltare cinque delle loro canzoni più famose.

Kiss: le canzoni migliori

KISS

Kiss – Strutter

Cominciamo questa brevissima playlist da un pezzo del primo eponimo album dei KISS. Strutter, scritta da Gene Simmons e Paul Stanley, uscì nel 1974 ma non riuscì a entrare in classifica. Nonostante questo ‘discreto’ fallimento, divenne subito uno dei pezzi più amati della band, tanto da essere riproposto sia dal vivo che in varie raccolte, anche in una nuova versione, quella denominata Strutter ’78.

Di seguito l’audio di Strutter:

Kiss – Rock and Roll All Nite

Se con Strutter incontriamo il lato più hard ‘n’ heavy dei KISS, quello in cui si prendono un po’ più sul serio, Rock and Roll All Nite ci porta subito nello spirito da festa e goliardia, uno dei marchi di fabbrica della band. Composto anche questo da Simmons e Stanley, uscì come singolo una prima volta nel 1975, dall’album Dressed to Kill, per poi essere riproposto successivamente anche come traino dell’album dal vivo Alive!. Proprio in quest’ultima versione raggiunse il dodicesimo posto nella classifica americana, un risultato notevole. Nel 2014 è stata definita da Yahoo! Music la 15esima più grande canzone pop metal di sempre.

Di seguito il video ufficiale di Rock and Roll All Nite:

Kiss – Detroit Rock City

Altro grande classico dei KISS, che dà il titolo tra l’altro a un film del 1999, venne scritto da Stanley insieme al produttore Bob Ezrin. Singolo estratto da Destroyer, ebbe uno scarso successo commerciale, ma venne incredibilmente trascinato dal brano sul lato B, Beth, una ballata entrata fin da subito nel cuore dei fan della band. Al di là dello scarso successo commerciale, Detroit Rock City rimane uno dei pezzi più completi del gruppo, un sunto di quello che di meglio erano in grado di creare. Addirittura Vh1 l’ha inserita al sesto posto tra le migliori 40 canzoni heavy metal della storia.

Di seguito una versione live di Detroit Rock City:

Kiss – I Was Made for Lovin’ You

La canzone più famosa in assoluto del gruppo è anche una delle meno amate da una parte dei fan. Il motivo è semplice: pur rimanendo un pezzo stilisticamente rock, ha dei chiari richiami alla disco music che proprio in quel periodo stava esplodendo in tutto il mondo. Composta da Stanley, Vini Poncia e Desmond Child, venne registrata con un basso scordato, come quasi tutte le canzoni dell’album di provenienza, Dynasty. Tra l’altro, in questo album alla batteria figurava Anton Fig, in quanto Peter Criss era ritenuto fuori forma per via di alcuni problemi di droga e per un incidente stradale. Nonostante tutte queste problematiche, il brano raggiunse l’11esima posizione nella Billboard Hot 100 e i vertici di importanti classifiche europee, regalando di fatto al gruppo il primo successo planetario.

Di seguito il video di I Was Made for Lovin’ You:

Kiss – Forever

Nel vasto repertorio di power ballad dei KISS, un posto d’onore lo occupa senza ombra di dubbio Forever, dall’album Hot in the Shade del 1989. Scritta da Stanley stavolta in compagnia di Michael Bolton, venne estratta come singolo nel gennaio 1990, e riuscì a issarsi fino all’ottavo posto nella classifica americana. Un risultato importante, visto che la band mancava dalla top ten nel proprio paese da oltre dieci anni, proprio da I Was Made for Lovin’ You.

Riascoltiamola insieme. Ecco il video di Forever:

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