Il dramma di Keith Jarrett: “Ho avuto due ictus, non riesco più a suonare”

Il dramma di Keith Jarrett: “Ho avuto due ictus, non riesco più a suonare”

Il leggendario pianista Keith Jarrett ha confessato di aver avuto due ictus: da diverso tempo ormai non riesce più a suonare il pianoforte.

Keith Jarrett non riesce più a suonare! La dolorosa confessione è arrivata in queste ore all’interno di un’intervista al New York Times. L’artista non ricorda più come si suona il pianoforte dopo i due ictus che ha subito nel 2018. Proprio per questo la sua carriera potrebbe essere ormai finita. Il suo ultimo concerto finora è quello al Carnegie Hall di New York nel 2017.

Keith Jarrett ha avuto due ictus e non riesce più a suonare

Keith è stato uno dei pianisti più talentuosi della sua generazione, ma a causa dei due ictus avuti negli scorsi anni ormai non riesce più a suonare. Lo ha confessato in un’intervista dopo quasi due anni di silenzio: “Non so cosa mi porterà il futuro. Quello che posso dire ora è che non sono un pianista“.

Tastiera pianoforte pianola

A portarlo a queste parole sono stati i due ictus che lo hanno colpito consecutivamente nel 2018: “Sono rimasto paralizzato. Il mio lato sinistro è ancora parzialmente paralizzato. Posso camminare con il bastone, ma c’è voluto oltre un anno. Ci sono voluti lunghi mesi di riabilitazione in una clinica“.

Keith Jarrett: l’ultimo concerto nel 2017

Le parole del pianista hanno scosso il mondo della musica: “Fingevo di essere Bach con una mano sola, ma adesso non riesco. Non ricordo più i contrappunti familiari“. Una situazione drammatica che ha colpito al cuore i suoi fan e tutti gli amanti della musica jazz.

Ricordiamo che l’ultima esibizione dal vivo di Jarrett risale al 2017, quando suonò al Carnegie Hall di New York poche settimane dopo l’elezione di Donald Trump. In quell’occsaione l’artista si era lasciato andare a un duro monologo contro la politica statunitense.

Di seguito un’esibizione di Keith Jarrett: