Alla scoperta delle complesse dinamiche che hanno portato alla cancellazione degli show di Kanye West e Travis Scott in Italia.
In una mossa che ha sorpreso i fan italiani di Kanye West e Travis Scott, la Prefettura di Reggio Emilia ha deciso di vietare i concerti dei due celebri rapper, previsti per il 17 e 18 luglio al Pulse of Gaia Festival presso la RCF Arena. La decisione, motivata da “motivi di ordine e sicurezza pubblica”, è stata presa in seguito alle istanze presentate dal Codacons e dalla Comunità ebraica di Modena e Reggio Emilia. La notizia ha scatenato un’ondata di reazioni e ora gli organizzatori si trovano a gestire non solo il disappunto del pubblico, ma anche le modalità di rimborso per i biglietti già venduti.
Le modalità di rimborso dei biglietti
Con l’annullamento degli show di Kanye West e Travis Scott, gli organizzatori del Pulse of Gaia Festival si sono immediatamente attivati per fornire assistenza ai fan delusi. I circuiti ufficiali di prevendita, Ticketmaster e Vivaticket, invieranno entro giovedì 4 giugno una comunicazione via e-mail a tutti gli acquirenti con i dettagli su come richiedere il rimborso.

Il termine ultimo per presentare la richiesta è fissato al 19 luglio 2026. I rimborsi saranno pari al prezzo del biglietto più la prevendita e dovranno essere richiesti attraverso lo stesso canale di acquisto utilizzato per l’emissione del biglietto, seguendo le normative vigenti.
Il silenzio sulle altre esibizioni del festival
Mentre il futuro delle esibizioni di Kanye West e Travis Scott è ancora incerto, il Pulse of Gaia Festival non ha ancora fornito aggiornamenti sulle altre esibizioni previste per il 4 luglio, tra cui quelle di Offset e Ice Spice. Nel comunicato stampa rilasciato, gli organizzatori hanno assicurato che ulteriori informazioni sulle tre giornate del festival verranno comunicate al più presto. Nel frattempo, il festival ha cambiato nome da Hellwatt a Pulse of Gaia e ha espresso la volontà di riportare Kanye West in una location vicina a Reggio Emilia il 18 luglio 2026.
Azioni legali e il tentativo di salvare gli show annullati
In un comunicato pubblicato su Instagram, il festival ha annunciato l’intenzione di avviare una class action per proteggere gli interessi di coloro che avevano acquistato i biglietti per le date annullate. Gli organizzatori non si arrendono e stanno esplorando la possibilità di ospitare Kanye West in una nuova location, mantenendo la data originale del 18 luglio 2026.