Made in Italy: Ligabue torna al cinema con il suo terzo film

Dopo Da zero a dieci, Ligabue torna al cinema con una storia tratta dal suo ultimo concept album dal titolo Made in Italy.

Ci sono carriere che non si esauriscono in un’unica forma di espressione. E Luciano Ligabue ne è certamente la prova vivente. L’artista, infatti, conosciuto ai più come musicista e autore, è pronto a sbarcare nuovamente al cinema con Made in Italy, il suo terzo film all’attivo.

Ligabue: il film Made in Italy al cinema

Tratto dall’omonimo concept albumMade in Italy è un film dalla connotazione sentimentale, che racconta le vicende del protagonista Riko, un onesto lavoratore che a un certo punto della sua vita si ritrova a dover combattere con la sua nuova condizione di precario. Nei panni del protagonista troviamo un meraviglioso Stefano Accorsi affiancato da Kasia Smutniak, che reciterà nel ruolo della moglie Sara.

Un matrimonio di salvare, e una vita da ricostruire: Riko dovrà imparare a districarsi per uscire da quella che rappresenta una nuova e difficile fase della sua vita, che dopo il licenziamento improvviso, sarà più che mai in salita.

Fonte foto: https://www.facebook.com/Ligabue/

Made in Italy: un film sentimentale

«Fare film è un mestiere faticosissimo. Vuol dire ‘progettare’ le emozioni, fare in modo che una serie di pezzettini di pochi secondi riesca a produrre qualcosa. Mi sono riavvicinato alla regia perché stavolta avevo una storia da raccontare». Con queste parole, riportate da Rockol, Ligabue ha voluto raccontare il suo ritorno dietro alla macchina da presa.
La carriera di regista di Luciano Ligabue comincia nel 1998 con Radiofreccia, un lungometraggio che rappresenta anche un esordio inaspettato per il celebre rocker emiliano: tre David di Donatello, quattro Ciak D’oro e altri due Nastri D’Argento; insomma, un vero e proprio successo.

E dopo Da zero a dieci, uscito 4 anni dopo nel 2002, Ligabue torna al cinema con la sua terza fatica, che lui stesso ha definito un film sentimentale. Ecco le sue dichiarazioni riguardo a Made in Italy, sempre riportate dal portale online Rockol:

«È un film sentimentale, perché mi interessava raccontare soprattutto gli stati d’animo di un gruppo di persone per bene, persone che di solito non hanno alcuna voce in capitolo. Ho un sacco di amici che dicono che spesso essere brave persone in questo Paese non aiuta».

L’artista ha poi continuato con alcune riflessioni, allargandosi all’Italia e ai tempi duri che molti di noi sono costretti a vivere, e spiegando come sia nel cinema che nella musica abbia sempre cercato di raccontare in maniera sincera il suo amato Paese:

«L’Italia la vedo in una fase di incertezza importante. Ho cominciato a raccontare questo paese dieci anni fa con “Buonanotte all’Italia”, poi ho fatto canzoni come “Il sale della terra” e “Il muro del suono”, che avevano l’intenzione di raccontare il mio amore per questo paese. Stavolta, però, volevo raccontare questo sentimento con gli occhi di uno che ha meno privilegi di me. Riko vive una vita normale e ha un rapporto molto forte con le radici e con l’Italia. Fa le vacanze a Roma, fa la luna di miele in Italia. Ecco, mi piaceva dare voce a questa categoria non sempre rappresentata».

Made in Italy uscirà al cinema il 25 gennaio 2018.

Fonte foto: https://www.facebook.com/Ligabue/

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