Gianna Nannini e la compagna Carla si uniranno civilmente a Londra

La rocker toscana Gianna Nannini è determinata a trasferirsi a Londra per unirsi civilmente alla compagna e formare una famiglia.

La rocker 63enne Gianna Nannini ha rilasciato un’intervista al Corriere della Sera dove ha dichiarato di volersi trasferire a Londra in modo da potersi unire civilmente alla compagna Carla e siglare la stepchild adoption della figlia Penelope.

Gianna Nannini

Gianna Nannini sposa la compagna

La piccola Penelope, nata quando la cantante aveva 56 anni, compirà tra qualche mese 7 anni. Purtroppo nel nostro Paese la stepchild adoption non è ancora possibile, per cui la cantante ha dovuto pensare a una soluzione alternativa per poter garantire un futuro sereno alla bambina nel caso in cui dovesse succederle qualcosa.

Al Corriere della Sera la cantante di Meravigliosa Creatura ha dichiarato:

“Non ci sono leggi in Italia che mi garantiscano di sapere cosa succederebbe a Penelope se me ne andassi in cielo. Quindi me ne vado in Inghilterra, dove sono rispettata nei miei diritti umani di mamma e dove registro anche i miei dischi da trent’anni. Faccio l’unione civile con Carla e la stepchild adoption, perché adesso è questo l’unico vero nucleo familiare di cui posso fidarmi”.

Per questo motivo la mitica Gianna si trasferirà con la sua famiglia lì, ma l’Italia la rivedrà ancora, perché la ama moltissimo:

“Londra è tutto il mondo, tutti i colori diversi che stanno assieme, ma gli inglesi sono sempre stati ‘brexit’. Mi manca la mia terra, mi manca il mio vino. Tornerò prima o poi per vivere questo lato legato alla natura”.

Lo scorso novembre la rocker ha pubblicato un’autobiografia che si intitola Cazzi miei e in cui ha parlato a cuore aperto anche di un argomento delicato come la depressione e che è stata così presentata dal suo staff:

“Era il 1983, l’anno in cui scrisse ‘Fotoromanza’, quando si ritrovò all’improvviso in un baratro, alla ricerca disperata di sé e dei frammenti della sua personalità, dispersi sulla strada del successo discografico: un “viaggio all’inferno“, come lei stessa lo definisce, di cui ancora oggi non riesce a darsi una spiegazione. “Forse non sono nata, sono solo morta e non lo so”.

Di recente la cantante è stata al centro delle polemiche per il playback ai Wind Music Award.

Iscriviti alla Newsletter:

Acconsento all’invio di newsletter di Delta Pictures

ultimo aggiornamento: 07-07-2017