L’evoluzione artistica di Francesca Michielin: tra riscoperta creativa, simbolismi medievali e un tour teatrale ricco di sorprese.
Francesca Michielin, una delle voci più affascinanti del panorama musicale italiano, ha trovato una nuova energia creativa, ispirata da simboli e figure del passato. Un concerto all’Arena di Verona nell’ottobre 2025 ha segnato l’inizio di un percorso che ha portato alla creazione di Magia Bianca, Magia Nera, un progetto musicale carico di riferimenti storici e culturali. La Michielin, con la sua energia rinnovata, si prepara ora a portare questo lavoro sui palcoscenici dei teatri italiani, in un tour che promette di fondere musica e teatro in un’esperienza unica.
La riscoperta creativa e l’influenza della viriditas
Francesca Michielin ha intrapreso un percorso di riscoperta creativa che affonda le radici nella cultura medievale e nella propria infanzia. L’ispirazione per il suo ultimo lavoro, Magia Bianca, Magia Nera, deriva dal concetto di viriditas, un termine latino che simboleggia la linfa vitale e la rigenerazione. Questo concetto, introdotto dalla teologa medievale Ildegarda di Bingen, ha risvegliato in Francesca un’energia che era stata sopita dal tempo e dalla carriera. ‘Per me esistono canzoni viola, canzoni blu, altre verdi. È una cosa che vedo quando compongo o ascolto musica’, ha rivelato la cantautrice, sottolineando il suo approccio sinestetico alla musica.

Un viaggio tra misticismo e figure femminili potenti
Il nuovo album di Francesca Michielin è un viaggio musicale che esplora figure femminili potenti e mistiche. La seconda parte di Magia Bianca, Magia Nera include riferimenti a Diana, Brigid ed Ecate, integrando elementi del goth e dei chitarroni distorti. La traccia dedicata a Ildegarda di Bingen esplora territori musicali inusuali, mentre la Danza Macabra e Esperienza estatica offrono una combinazione di dungeon synth e pop. La Michielin ha spiegato che il progetto rappresenta una presa di posizione artistica e un atto di coraggio, incarnando una fusione unica di elementi storici e moderni.
La preparazione di un tour teatrale innovativo
Francesca Michielin si prepara a portare la sua nuova musica sui palcoscenici italiani con un tour teatrale che inizierà l’8 novembre. Lo spettacolo prevede non solo l’esibizione musicale, ma anche elementi di recitazione e coreografia. ‘Ho un po’ d’ansietta perché è uno spettacolo teatrale a tutti gli effetti, con un po’ di recitazione e coreografia,’ ha rivelato Francesca. La cantautrice ha scritto gli otto atti dello spettacolo, concepito come un piccolo spettacolo di Broadway, dove i personaggi del disco prendono vita in una dimensione visiva unica.
Riconnessione con le radici e l’influenza dell’infanzia
Nel suo nuovo progetto, Francesca Michielin ha cercato di riconnettersi con le sue radici e il suo passato. Ha riscoperto le storie e le leggende del suo paesino natale, arricchendo il suo lavoro con elementi tratti dai manga e dai videogiochi che l’hanno ispirata. Tra questi, MediEvil e Card Captor Sakura hanno giocato un ruolo significativo nella formazione del suo immaginario. Questo ritorno alle origini è stato amplificato dalla pandemia, che ha spinto molti artisti a ritrovare un contatto più profondo con la realtà e con le proprie radici. ‘Dal singolo dello scorso anno, Francesca, in poi, sono in una grandissima fase di riconnessione con la me stessa bambina e adolescente,’ ha spiegato la cantautrice, sottolineando l’importanza di mantenere viva l’identità creativa.