Fabio Rovazzi: “Come gestisco la fama? Non esco di casa!”

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Fabio Rovazzi è il re dei tormentoni e la sua fama è cresciuta in modo esponenziale: ma come fa a gestire l’assalto dei fan?

L’enorme popolarità di Fabio Rovazzi in Italia è cominciata, lo sapete tutti, con il singolo Andiamo a Comandare. Poco dopo è stata ben consolidata con un altro brano di successo, Tutto molto interessante. Infine, poche settimane fa, il terzo grande successo, stavolta con Gianni Morandi, Volare. Ormai Rovazzi può a ben ragione essere definito lo sforna-hit più in voga degli ultimi anni. Il giovane cantante, prodotto dalla Newtopia di Fedez e J-Ax, ha raccontato in un’intervista a Repubblica come ci si sente a essere tanto famoso.

Fabio Rovazzi
Fabio Rovazzi

Come gestire la popolarità

Fabio Rovazzi ha raccontato a Repubblica che c’è un solo modo per poter affrontare la fama:

“Com’è cambiata la mia vita? C’è molta gente che vuole fare selfie ma anche molti nuovi contatti stimolanti. Ho un modo infallibile di gestire la fama: non esco di casa. Non uscivo neanche prima. Però adesso che non posso più, un po’ lo rimpiango.”

Rovazzi ha anche parlato del suo incontro con Fedez, quello che poi gli avrebbe di fatto cambiato la vita:

“Ho fatto un video intitolato Come evito il sabato sera. Che è una nuova tendenza: sembra che oggi la gente non abbia più voglia di andare in discoteca. Senza, sarebbe un mondo bellissimo! Fedez ha visto il video e mi ha contattato. E qualche tempo dopo mi è venuta l’idea di Andiamo a comandare.”

Il sogno del cinema

Forse non tutti sanno che Rovazzi progetta e dirige i suoi stessi video, dopo averne accuratamente disegnato lo storyboard. La sua grande passione per la regia lo porta a sognare in grande: il cinema.

“Il discorso musicale lo voglio portare avanti perché mi piace, e, soprattutto, funziona. Però il mio vero sogno è da sempre il cinema. Ed è lì che vorrei andare. Firmo la regia dei miei video però non sono film di un’ ora e mezza. Mi rendo conto che il linguaggio del cinema è tutt’ altra cosa rispetto al web. Il problema è che in Italia se sbagli il primo film sei finito.”

Ma Rovazzi non sbaglia un colpo…

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ultimo aggiornamento: 05-06-2017

Caterina Saracino

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