Nazionale cantanti, Eros Ramazzotti si scusa con Aurora e fa un passo indietro: la scelta del cantante

Nazionale cantanti, Eros Ramazzotti si scusa con Aurora e fa un passo indietro: la scelta del cantante

Aurora dei Jackal è stata allontanata da una cena della Nazionale cantanti perché donna: Eros Ramazzotti chiede scusa e risponde alle accuse di sessismo.

Non c’è sessismo nella Nazionale cantanti. Parola di Eros Ramazzotti. Nell’immediata vigilia della Partita del Cuore, è scoppiato nella nota squadra di calcio formata da cantanti e musicisti un caso mediatico molto scivoloso. Qualcuno ha infatti allontanato da una cena Aurora Leone dei The Jackal, in quanto donna. Un episodio di sessismo che ci riporta indietro di cinquant’anni e che ha causato un duro sfogo da parte della stessa comica e del collega Ciro Priello. Per chiarire la situazione è intervenuto Eros Ramazzotti, bandiera della Nazionale cantanti, che ha chiesto scusa e ha spiegato quanto accaduto e ha preso una decisione clamorosa.

Eros Ramazzotti chiede scusa ad Aurora Leone

Noi della Nazionale italiana cantanti non siamo stati coinvolti direttamente nella vicenda scaturita dal comportamento di due persone dello staff“, ha chiarito sui social Eros, condannando fermamente quanto successo. Secondo la sua versione dei fatti, i cantanti stavano cenando tra loro, quando hanno sentito delle voci alzarsi senza capire cosa stesse davvero accadendo. Quando hanno provato a intervenire, la situazione ormai era precipitata.

Eros Ramazzotti

Ramazzotti ha quindi spiegato che chiariranno in un incontro con Aurora e Ciro quanto successo e chiederanno scusa pubblicamente, perché cose del genere non devono accadere: “Noi non siamo sessisti e tantomeno razzisti o omofobi, anzi, ognuno fa qualcosa per chi ha bisogno (da anni e in tempi non sospetti). Sinceramente per un comportamento incauto di due persone dello staff, non possiamo passare per quello che non siamo“. Il suo messaggio è stato chiuso da un viva la solidarietà e viva le donne, parte fondamentale delle nostre vite. Taggati nel suo post anche tanti colleghi, da Ermal Meta a Enrico Ruggeri, Marco Masini e Briga.

La questione però non è terminata così. Dopo una notte di riflessione, Eros, dispiaciutissimo per quanto successo, ha scelto di dissociarsi completamente da ogni forma di violenza e atteggiamento discrimantorio, e ha annunciato di non sentirsela di scendere in campo a queste condizioni, con questa dirigenza, in attesa di chiarire l’accaduto nelle opportune sedi. Ecco il suo post:

Sessismo nella Nazionale cantanti. le parole di Andro dei Negramaro

Per la prima volta convocato dalla rappresentativa dei nostri cantanti, Andro dei Negramaro è intervenuto sulla questione direttamente nella serata del 24 maggio, ammettendo che si è trattato di un qualcosa di davvero imbarazzante. Conosce Aurora e Ciro da tempo, li incontra saltuariamente e trascsorrere del tempo con lo è sempre piacevole.

Ero contentissimo di vederli stasera insieme ad altri colleghi per una causa importantissima“, ha raccontato l’artista, aggiungendo: “Come tanti altri artisti non ho assistito ai fatti accaduti per poter dare un giudizio univoco, ma sono stato testimone della rabbia di Ciro e delle lacrime di Aurora, che ancora non mi permettono di dormire. Sono ancora sconvolto e agitato e vorrei esprimere tutta la mia solidarietà verso Aurora per un torto che non dovrebbe essere subito da nessuno“.