Chi era Jeffrey Baby, il trapper che si è tolto la vita in carcere

Chi era Jeffrey Baby, il trapper che si è tolto la vita in carcere

Jordan Jeffrey Baby: la carriera, la vita privata e tutte le curiosità sul trapper che si è tolto la vita in carcere a Pavia.

La notizia della morte di un ragazzo di 27 anni è sempre un grande dolore. Ancora più se il decesso avviene per suicidio. Stavolta a togliersi la vita è stato un rapper, Jordan Jeffrey Baby. Ha deciso di farla finita, improvvisamente, mentre si trovava in carcere e stava scontando una pena detentiva di 4 anni e 4 mesi per rapina. Un inferno che non è riuscito in alcun modo a sopportare. Andiamo a scoprire alcune curiosità sulla carriera e la vita privata di questo artista.

Chi era Jordan Jeffrey Baby: biografia e carriera

Classe 1996, Jordan Tinti, questo il vero nome di Jeffrey Baby, era originario di Bernareggio, in provincia di Monza-Brianza. Appassionato di musica fin da giovane, aveva provato a farsi strada nel mondo del rap, ma si era molto presto scontrato con una realtà difficile da digerire.

Rapper

Cresciuto in un contesto non semplice, Jordan si era ritrovato molto presto a vivere situazioni al limite della legalità, se non molto oltre. Nel 2022 era stato arrestato per rapina con l’aggravante della discriminazione razziale per aver sottratto una bici e uno zaino a un uomo 42enne originario della Nigeria. Nell’occasione il reato era stato commesso insieme a Gianmarco Fagà, rapper romano conosciuto come Traffik.

Condannato dal tribunale a 4 anni e 4 mesi di reclusione, già in passato si era lasciato andare a gesti autolesionistici e aveva denunciato maltrattamenti subiti nel carcere di Pavia e per le minacce degli altri detenuti. Negli ultimi tempi aveva ottenuto l’affidamento terapeutico ed era stato trasferito in una comunità pavese, ma l’affidamento era stato sospeso perché trovato in possesso di un telefonino e di alcune sigarette.

Jeffrey Baby: la morte

Tornato in carcere, Jeffrey non è riuscito a sopportare la condizione in cui si ritrovava a vivere e per uscirne non ha trovato altra soluzione che togliersi la vita, impiccandosi con una corda.

Nel giorno della sua scomparsa, ai microfoni di MonzaToday ne ha parlato Paolo Piffer, educatore della casa circondariale di Monza, che aveva avuto modo di conoscerlo: “Era un ragazzo sensibile e confuso, diverso da come appariva. Quando un ragazzo si suicida in carcere, se così sono andate le cose, è una sconfitta dello Stato“.

La vita privata di Jeffrey Baby: chi è la fidanzata?

Non conosciamo dettagli sulla sua vita sentimentale, e non sappiamo se prima di entrare in carcere avesse iniziato una nuova relazione, dopo quella turbolenta vissuta in precedenza.

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Sai che…

– Era stato indagato per istigazione a delinquere contro Vittorio Brumotti, inviato di Striscia la notizia. In passato aveva subito una condanna anche per violenza contro un’ex fidanzata.

– Su Instagram Jeffrey Baby aveva un account poco utilizzato.