AC/DC, l’avvocato dell’ex batterista Phil Rudd chiede ai giudici un risarcimento milionario

Dopo la condanna di Phil Rudd, il suo avvocato ha chiesto ai giudici della Nuova Zelanda un risarcimento milionario per le mancate entrate dei concerti degli AC/DC.

Una nuova puntata nella vicenda che coinvolge Phil Rudd, ex battersita degli AC/DC. Rudd è stato condannato per istigazione all’omicidio che gli farà scontare 8 mesi di arresti domiciliari dopo essere stato arrestato lo scorso 6 novembre. Il suo avvocato, però, ha chiesto un risarcimento milionario: secondo il legale del batterista, infatti, Rudd avrebbe perso milioni di dollari, i quali gli sarebbero spettati dalle entrate economiche del tour mondiale degli AC/DC. Rudd rischiava fino a sette anni di domiciliari per aver offerto a un uomo 200.000 dollari per uccidere un suo ex impiegato. L’uomo aveva subito denunciato Rudd che aveva poi dovuto affrontare udienze su udienze prima della condanna di pochi giorni fa.

Una motivazione, quella del legale, Herald, che sembra non aver convinto del tutto i pubblici ministeri della Nuova Zelanda, non convinti del fatto che al momento dei fatti contestati facesse parte della band.

AC/DC che nel frattempo hanno infiammato i 90.000 di Imola, accorsi all’autodromo per assistere ad un concerto che passerà certamente alla storia.

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ultimo aggiornamento: 12-07-2015

Redazione Notizie Musica