Il ritorno dei Rolling Stones con “Foreign Tongues”: un nuovo album nato dalle sessioni di “Hackney Diamonds” e arricchito da collaborazioni illustri, che promette di mantenere viva la leggenda del rock.
Il leggendario gruppo rock dei Rolling Stones si prepara a fare il suo ritorno sulla scena musicale con un nuovo album intitolato Foreign Tongues, in uscita il 10 luglio sotto le etichette Polydor Records e Universal Music. Questo lavoro, nato dalle sessioni del precedente pluripremiato Hackney Diamonds, si annuncia come un disco “fratello” che mantiene viva l’eredità musicale della band. Con la produzione di Andrew Watt, il progetto vanta anche collaborazioni con icone del calibro di Paul McCartney e altri artisti di spicco. Nonostante la veneranda carriera, i Rolling Stones continuano a sorprendere con inediti di qualità, dimostrando che il rock non ha età.
Un album nato dalle sessioni di “Hackney Diamonds”
Il nuovo lavoro dei Rolling Stones, Foreign Tongues, si presenta come un naturale proseguimento del precedente Hackney Diamonds. Secondo Mick Jagger, il gruppo aveva accumulato una grande quantità di materiale durante la registrazione del disco precedente. “Quando abbiamo realizzato Hackney Diamonds, avevamo molto materiale a disposizione”, ha dichiarato Jagger.
Questo ha consentito alla band di pianificare un nuovo progetto, espandendo e affinando le tracce già esistenti presso i Metropolis Studios di West London. Con Andrew Watt al timone, produttore di fama che ha collaborato con giganti come Paul McCartney e Elton John, il disco si preannuncia come un altro successo nel panorama rock moderno.

Collaborazioni di rilievo nel panorama musicale
Il nuovo album non manca di collaborazioni illustri. Oltre ai collaboratori abituali come Darryl Jones e Steve Jordan, Foreign Tongues include una traccia speciale di batteria registrata da Charlie Watts prima della sua scomparsa. Tra gli ospiti speciali figurano nomi come Steve Winwood, Paul McCartney, e Robert Smith dei The Cure. La presenza di Paul McCartney è particolarmente significativa, essendo già stato parte del progetto Hackney Diamonds. Queste collaborazioni arricchiscono ulteriormente il disco, offrendo una vasta gamma di sonorità che promettono di soddisfare sia i fan storici sia quelli nuovi.
Le canzoni e lo spirito intramontabile dei Rolling Stones
I brani di Foreign Tongues offrono un mix di sonorità che spaziano dal rock classico a incursioni in generi come il country e il blues. L’album si apre con Rough and Twisted, un heavy blues che cattura subito l’ascoltatore. Seguono singoli come In the Stars e Jealous Lover, che mostrano la versatilità e la capacità della band di reinventarsi. Tra i pezzi più significativi, Divine Intervention e Side Effects, che evidenziano il rock and roll puro degli Stones. L’album si chiude con Beautiful Delilah, un ritorno alle radici folk blues della band, dimostrando ancora una volta che i Rolling Stones sono maestri nel mantenere viva la loro leggenda musicale.