La funzione “Fonti preferite” di Google consente di personalizzare i risultati di ricerca e il feed di Google News in base ai propri gusti.
Il modo in cui seguiamo le notizie sui nostri artisti preferiti è in continuo cambiamento, e Google, il motore di ricerca più usato al mondo, ha introdotto anche in Italia una funzione pensata per rendere la ricerca più personale e affidabile.
In pratica “Fonti preferite” permette di indicare in modo esplicito quali testate o siti mostrare più spesso tra i risultati. Quando una fonte viene selezionata come preferita, Google tende a dare maggiore visibilità ai suoi contenuti nelle ricerche collegate agli argomenti che quella fonte tratta — nuove uscite, interviste, classifiche, festival.
Non si tratta di un semplice “segui” come sui social, ma di una vera e propria indicazione fornita all’algoritmo perché dia priorità ai contenuti che l’utente ritiene utili.
Come aggiungere Notizie Musica alle mie «fonti preferite»?
Aggiungere la tua fonte musicale preferita su Google è un processo semplice e veloce.
Effettua una ricerca su Google e cerca un argomento, per esempio “Achille Lauro” apparirà la sezione “Notizie principali” che contiene una serie di fonti e di fianco una stellina: cliccando su di essa si apre una pagina dove puoi inserire le fonti.
Ma c’è un modo più rapido, clicca direttamente su questo link: https://www.google.com/preferences/source?q=https://notiziemusica.it conferma la selezione e Notizie Musica è tra i preferiti.

Il sistema resta sempre modificabile: puoi tornare sul link delle fonti in qualunque momento e aggiornare le tue scelte in base a ciò che vuoi seguire nel tempo.
Perché usare le fonti preferite?
Usare le fonti preferite cambia in modo concreto il modo in cui appaiono i risultati delle ricerche di tutti i giorni. Il vantaggio principale è la personalizzazione: invece di ritrovarsi tra le mani notizie casuali o poco pertinenti, l’utente costruisce un flusso di informazioni più vicino ai propri gusti musicali e alle fonti che reputa affidabili. Secondo i dati diffusi, la probabilità di cliccare una notizia proveniente da una fonte salvata come preferita aumenta in modo sensibile.
Questo aiuta anche a evitare siti poco attendibili o contenuti clickbait che spesso non rispondono davvero a ciò che si cerca.