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Olivia Rodrigo si prepara al ritorno con un nuovo album

Olivia Rodrigo che suona il pianoforte

L’album di Olivia Rodrigo del 2026, un viaggio musicale tra emozioni contrastanti e influenze cinematografiche, è tra i più attesi dell’anno.

Olivia Rodrigo torna sulla scena musicale con il suo terzo album, you seem pretty sad for a girl so in love, un progetto che promette di esplorare emozioni complesse e contrastanti. Dopo il successo di SOUR e GUTS, l’artista californiana propone un’opera dal titolo poetico e suggestivo, che si distingue dai suoi precedenti lavori.

L’album, atteso per il 12 giugno 2026, è anticipato dai singoli drop dead e the cure, che offrono un assaggio delle tematiche e delle atmosfere che caratterizzeranno il disco. Nel frattempo, la cantante ha affrontato una polemica sui social riguardante il suo stile nei materiali promozionali, suscitando dibattiti sulla sessualizzazione e l’immagine femminile.

La polemica sui social

Olivia Rodrigo ha dovuto affrontare critiche sui social media legate al suo abbigliamento nelle cover promozionali e nel videoclip del primo singolo. Alcuni utenti l’hanno accusata di promuovere il pedocore e di sessualizzare la propria immagine. In un’intervista al podcast del New York Times Popcast, la cantante ha definito inquietante questa interpretazione, sottolineando come la nostra cultura normalizzi la pedofilia.

Olivia Rodrigo
Olivia Rodrigo

Rodrigo si è difesa affermando che il vestito scelto, sebbene coprente, è stato giudicato inappropriato e sessualizzato da alcuni uomini, dimostrando le contraddizioni della società odierna. L’artista ha spiegato di non voler apparire sexy, ma di aver scelto l’abito per il suo fascino e il richiamo a icone come Kathleen Hanna e Courtney Love.

Il nuovo album

Olivia Rodrigo ha svelato che il suo nuovo album si compone di due sezioni, Girl So in Love e You Seem Pretty Sad, riflettendo una dualità emotiva. La cantautrice ha dichiarato di aver scritto i brani durante una relazione significativa, cercando di esprimere sia la gioia che la tristezza che ne derivano. «Scrivere una canzone sulla felicità è molto più difficile che scriverne una su un cuore spezzato», ha detto, sottolineando la sfida di trattare amore e sentimenti negativi in un unico progetto. L’album si ispira visivamente ai film di Sofia Coppola, in particolare Il giardino delle vergini suicide, aggiungendo un ulteriore strato concettuale all’opera.

I singoli e la collaborazione con Dan Nigro

I singoli drop dead e the cure introducono due aspetti distinti del disco. Il primo racconta un primo appuntamento ideale, ambientato nel sontuoso scenario della Reggia di Versailles, diretto da Petra Collins. Il secondo singolo, invece, esplora le difficoltà delle storie d’amore, citando indirettamente i The Cure. Olivia ha rivelato che questo brano le ha permesso di mettere a fuoco l’intero progetto. La collaborazione con Dan Nigro continua a essere centrale per l’artista, con il produttore che ha curato la produzione, gli arrangiamenti e le composizioni dell’album, confermando un sodalizio artistico consolidato e di successo.

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ultimo aggiornamento: 28 Maggio 2026 14:43

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